Ho avuto il piacere l’occasione di scambiare 4 chiacchiere con Sercho per l’uscita del suo nuovo singolo Revolver in collaborazione con Pk, ecco a voi l’intervista

All’anagrafe Valerio Apa, nome d’arte Sercho, classe 1993, sicuramente chi ascolta rap da tanto tempo il suo nome lo avrà già sentito, noto nella scena rap dai tempo del trio NPS, e anche grazie alle collaborazioni con vari big del rap italiano ad’esempio Gemitaiz, Mostro, Ultimo, Luche Madman…. ha pubblicato un EP, due dischi ufficiali, un mixtape con gli altri membri dell’NSP, un album ufficiale insieme a LowLow e due mixtapes da solista, senza dimenticare inoltre le varie partecipazioni a progetti di colleghi. La sua città di provenienza è Roma, poco fa è uscito il suo nuovo e primo singolo Revolver (disponibile in tutti i digital store) con Pk noto produttore della scena rap, ho avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con lui grazie all’uscita di Revolver, lo ringrazio per il tempo speso per rispondere alle domande.
Spero che questa prima intervista sia di vostro gradimento, buona lettura 😉

Ciao, come prima cosa ti ringrazio per averci concesso questa intervista, tra l’altro la prima del sito,inziamo subito con le 10 domande. Il tuo feat dei tuoi sogni? E perché proprio quel rapper?? E con quale Produttore sogni di collaborare?

Ciao, collaborerei con diversi artisti, italiani e non, sicuramente Asap Rocky è in cima alla lista per il suo stile unico e il suo ruolo da trend-setter. Per quel che riguarda i produttori ora sto lavorando con PK ed è un sogno, dato che penso sia il produttore piu’ forte in Italia.

Di tutti i pezzi che hai prodotto quel è il tuo preferito? O quello a cui ci sei può affezionionato? La canzone di Sercho

Devo ammettere che non ce n’è uno, ogni traccia racchiude un periodo e un momento preciso. 

In questo 2019 ci possiamo aspettare l’uscita di un nuovo album? O manca ancora molto?

Per parlare di Album forse è presto, ma REVOLVER è il primo di una serie di singoli che usciranno con cadenza mensile. quindi tenetevi pronti 🙂 

Come fai a scrivere un testo? Nel senso dove prendi l’ispirazione per un testo? Scrivi di più di giorno o di notte?

Scrivo in ogni momento e luogo durante la giornata, su iphone o sul macbook, fortunatamente sono sempre ispirato e ogni giorno penso a idee o word-play da utilizzare.

Qual è la cosa che ti ha spinto di più nel credere in te stesso senza paura del giudizio degli altri? Hai mai pensato di mollare tutto? O pensato che il rap non faceva per te? Un motivo per puntare sempre in alto?

No non ho mai pensato né di mollare né che il rap non facesse per me perché ci sono nato e cresciuto, non ho mai seguito altre mode o avuto interessi diversi dalla musica, cerco di non essere pesante, io scrivo registro e faccio uscire i pezzi senza farmi troppi complessi perché è così che poi si ottengono dei risultati, quando tutto è spontaneo.

Cosa ne pensi del cambiamento del rap dagli anni 90 a oggi?

Credo sia normale, ogni cosa si evolve ed è giusto così. 

Ti ispiri a qualche artista quando scrivi?? Qual’è il tuo rapper preferito italiano e americano?

Ultimamente assorbo tanto e ovunque, quindi non ti saprei dire un artista in particolare. 

Da bambino qual era il tuo sogno nel cassetto? Se non avessi fatto il rapper cosa pensi avresti fatto nella vita?

Non avevo un sogno nel cassetto, sono sincero nel dirlo, o se ce l’avevo non me lo ricordo;
sinceramente non lo so cosa altro avrei fatto, a volte me lo domando ma è inutile visto che in questa vita ho intrapreso questo percorso, magari piu’ in la troverò altri lavori che mi appassioneranno tanto quanto questo, anche se è difficile 😀 

Tre aggettivi per descrivere la tua musica

Spontanea, Forte, Travolgente. 

Se potessi passare un giorno con una artista vivo o morto chi sceglieresti? E perché lui?

Domanda difficile, vorrei rispondere ma è troppo tosta, dovrei pensarci giorni e giorni, forse Nipsey Hussle,  XXXtentacion, Chopin, Mozart, Hitchcock, chissà… 🙂

Ringrazio nuovamente Sercho e tutto il suo staff, @traphicsfx per la grafica, numero uno delle grafiche come sempre 😉 e soprattutto tutti voi che avete letto questa intervista, speriamo che sia la prima di una lunga serie ‘)