Ho avuto il piacere di scambiare due parole con Lele Blade, a voi l’intervista

Lele Blade, nome d’arte di Alessandro Arena (Napoli, 1989), è un rapper italiano. Il 21 giugno è uscito il suo album “Vice City” sotto la casa discografica di Luchè BFM music, l’album vanta 3 collaborazioni con colossi del rap italiano come Gemitaiz, Vale Lambo suo collega e amico formano insieme il due Le Scimmie e l’immancabile Luchè. Ho avuto l’occasione grazie al suo staff di scambiarci quattro chiacchiere. Detto questo mettetevi le cuffie e godetevi quest’intervista, nella speranza che sia di vostro gradimento. Buona lettura e grazie ancora a Lele per la sua disponibilità e al suo staff 🙂

1. Ciao Alessandro! Come prima cosa grazie mille per avermi dato l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere con te, inizierei con il chiederti come stai, come sta andando il disco e soprattutto i concerti, ti saresti mai aspettato tutto questo successo con l’uscita del tuo Ep? Com’è stato conoscere tutti i fan che ti supportano ogni giorno, incontrarli dal vivo? E soprattutto: come mai hai puntato sull’uscita di un Ep piuttosto che di un album?

Mi aspettavo sicuramente di smuovere le cose, anche perché l’intento era quello. Conoscere i fan è stata una bella esperienza che mi ha fatto capire anche a quale fascia di pubblico la mia musica riesce ad arrivare. La scelta di fare un ep è collegata al fatto che ho pubblicato un album 8 mesi prima dell’uscita di Vice City. Fare uscire due dischi a distanza di 8 mesi non è consigliato, anche se l’avrei potuto fare perché il materiale c’è.

  1.  Come ti sei avvicinato a questo mondo cosa o chi ti ha spinto ad iniziare? C’è stato un rapper in particolare a farti avvicinare a questo mondo? Che cosa ti ha fatto innamorare?

Nel mio destino c’è la musica, ho sempre pensato che sono nato per fare musica, anche se non fossi riuscito a lavorarci, l’avrei pensato comunque.

  1. Nel 2018 è uscito in tuo primo album intitolato “Ninja Gaiden”; a Giugno, invece, è uscito il tuo Ep intitolato “Vice City”. Entrambi sono due nomi di due videogiochi diversi, sei un appassionato di videogame oppure questi due nomi hanno un significato più specifico per te?

Non sono mai stato un nerd, ma sono due giochi con i quali ho giocato abbastanza da piccolo. Con GTA ci gioco ancora. Il ninja è una figura che mi affascina e che mi rappresenta. GTA Vice City è per via della similitudine che faccio tra la mia città, Napoli, e la città nel gioco.

  1. Rispetto al tuo precedente album e ai progetti con il collettivo Le Scimmie e all’Ep, pensi di esser migliorato, maturato o magari cambiato dal punto di vista artistico?

Sono in continua evoluzione. Non smetterò mai di evolvermi fin quando non smetterò di fare musica. Mi auguro mai.

  1. In  “Ninja Gaiden” i feat del tuo disco erano tutti con rapper napoletani. Nel tuo ultimo lavoro, invece, oltre all’immancabile Vale Lambo hai portato nel tuo album due pilastri del rap italiano: Luchè e Gemitaiz. Come sono nate le due collaborazioni? E com’è stato poter lavorare con due artisti del genere?

Soddisfacente.

  1. Di tutti i pezzi che hai prodotto, qual è il tuo preferito? Quello a cui sei affezionato? Quello che faresti ascoltare ad un ragazzo che non ti ha mai ascoltato, che possa descriverti al meglio.

“Un attimo” è quello a cui sono più affezionato. “Loco” è quello che farei ascoltare a chi non mi ha mai ascoltato.

  1. Sogni di collaborare con qualche rapper o produttore in particolare?

Ultimamente Paloma Mami.

  1. Sei cresciuto ascoltando i Co’ Sang, poco fa hai avuto l’opportunità di aprire il concerto a Milano per il Potere Tour di Luchè, sei passato dall’ascoltare e ammirare un rapper all’avere opportunità di aprirgli un concerto più che importante, molto probabilmente è il sogno di ogni ragazzo. Come ci si sente nell’aver aperto un concerto ad un rapper che ascoltavi da piccolo? Ti saresti mai aspettato una cosa del genere?

Aver preso parte ad un gruppo di questo spessore a Napoli come la BFM (Luchè, me, Vale Lambo, Geolier, Coco, MvKilla) è ancora più soddisfacente di aver aperto un concerto.

  1.  Di solito scrivi di giorno o di notte? Dove prendi l’ispirazione per un testo?

La mia vita è la mia ispirazione, credo sia così per tutte le persone che scrivono.

  1. Molto probabilmente, per parlare di un nuovo album è troppo presto (correggimi se sbaglio) ma entro la fine di quest’anno ci possiamo aspettare nuovi singoli? Ci possiamo aspettare qualche novità o nuove chicche?

Per forza!

  1. Pensi sia difficile emergere nel panorama musicale italiano? Tu hai incontrato in particolare qualche difficoltà durante il tuo percorso? Dove ti vedi da qui a 10 anni?

A Miami

“Loco” il video: https://youtu.be/HKMUmuLlFWs