Oggi ho avuto l’occasione di intervistare un giovane talento Come Vuoy

Oggi abbiamo il piacere di intervistare Come Vuoy, un rapper che si sta facendo spazio nella scena, raggiungendo sempre più consensi.

Come Vuoy ha recentemente presentato il suo ultimo EP, chiamato “Frutto dell’estate”, che ha già raggiunto in poco tempo il traguardo di 50 mila streams su Spotify.

Clicca questo link, per ascoltare il disco e per rimanere sempre aggiornato sulle sue uscite comevuoy.com

Il rapper sardo classe ’93 vive ora a Bologna, dove porta avanti la sua passione per la musica con gli studi universitari. Col suo ultimo lavoro, ci ha mostrato che può spaziare su vari generi musicali, mixando rap ed extrabeat con sonorità indie-pop.

1- Ciao Come vuoy, benvenuto nel nostro blog, è sempre un piacere intervistare artisti emergenti. Il 30 luglio è uscito il tuo ep “Frutto dell’estate”, che è stato anticipato dall’uscita di 3 singoli in passato già ti dissi che il singolo spaccava, cosa che confermo tutt’ora, da un paio di giorni invece sto ascoltando il tuo ep, che anch’esso mi piace, di te mi piace tantissimo il tuo stile e come scrivi, complimenti. Iniziamo quindi con una domanda base com’è nata l’idea di scrivere un ep? E perché non direttamente un disco ma un ep. E poi com’è nato il titolo dell’ep? Vuoi dirci qualche altro aneddoto legato al disco? Sei fiero di come sta andando il disco?


Bella! Grazie per l’intervista, è un piacere anche per me. Sì, il 30 luglio è uscito il mio primo EP. L’idea nasce dalla voglia di realizzare un progetto più consistente. Negli ultimi mesi sono usciti solo singoli, avevo voglia di un lavoro che raggruppasse qualche nuovo pezzo sotto un unico concetto.Il titolo dell’EP è nato in seguito alla nascita del progetto con Limone Dischi e soprattutto per la stagione d’uscita.Sono molto soddisfatto di come stia andando, ha già raggiunto i 50mila streams su Spotify. Sono contento che stia piacendo e stia raggiungendo nuove persone. Dietro un progetto musicale c’è sempre tanto lavoro, vedere che piace ti dà la spinta per dare sempre di più.

Clicca questo link per andare sul profilo Spotify di Come Vuoy https://open.spotify.com/artist/6585ACSSIRpz9SkDF5uvdd?si=4CVz4ptmRLOgMIUCLePlVg


2- C’è un tuo pezzo dell’album a cui sei particolarmente affezionato? Perchè?


Sono affezionato a tutti i brani dell’EP, per un motivo o per l’altro resto affezionato a tutti. Ognuno racconta qualcosa di me.Forse quello a cui tengo di più al momento è “Non ci sei più” perché riesco a sentire la leggerezza che volevo esprimere. Il risultato finale mi fa stare bene, anche per via del fatto che la struttura è diversa dal solito. Questo mi rende orgoglioso.


3- Com’è nata la tua passione per l’hip hop? Ci sono artisti o album in particolare che ti hanno colpito da adolescente, e hanno contribuito ad avvicinarti a questa cultura?


Ahah sì, certo. Alle elementari ascoltavo Eminem, giravo coi pantaloni sotto il culo per farli sembrare larghi, taggavamo i bagni, i muri, avevamo una crew.Poi ho variato coi generi musicali sino a conoscere Fabri Fibra in seconda media. Ascoltavo la sua discografia ogni giorno. Ho iniziato a scrivere qualche rima a caso, per lo più filastrocche e cose così, ma dalla terza media ho iniziato a fare battle di freestyle. Da lì non mi son più fermato. Più tardi ho iniziato ad amare i Sangue Misto, Kaos, DJ Lugi, e rap americano… in seguito ho variato anche col pop e cantautorato, roba tipo Cesare Cremonini, spaziando per generi differenti. È utile avere vari spunti.


4- Il tuo nome d’arte com’è nato? Ha un più significa preciso?


Come ho detto ho iniziato facendo freestyle, prima nel quartiere poi in tutta la città.Tra gli spettatori delle mini battle che facevamo c’era chi mi chiamava Mr Ciuffo (avevo i capelli rasati tranne un ciuffo in alto a sinistra), chi Erietto (mi chiamo Erio), chi Super, e altri nomignoli; così un giorno ho pensato: mi farò chiamare Come Vuoi, tanto qui ognuno mi da un nome diverso. E dopo anni è diventato Come Vuoy con la Y.


5- Come mai la scelta di portare quattro collaborazioni all’interno dell’ep? 


Quattro collaborazioni su 6 pezzi sono tante, ma sono tutte canzoni di cui vado estremamente fiero e avevo voglia di fare uscire subito.


6- C’è qualche messaggio che vuoi portare in generale con la tua musica? Se si quali sono?


Nella mia musica parlo di me. Cerco di creare quello che cercherei io in una canzone, ovvero semplicità. In primo luogo la faccio per me. I messaggi ci sono, ma non è compito mio tradurli.

Clicca questo link per andare sul profilo YouTube di Come Vuoy https://www.youtube.com/channel/UC1O9vFRFA-atrhLTPMHD-bQhttps://www.youtube.com/channel/UC1O9vFRFA-atrhLTPMHD-bQ


7- Un ragazzo non ti conosce ma vuole iniziarti ad ascoltare, quale canzoni gli consiglieresti per iniziare ad ascoltarti?


Beh gli consiglierei sicuramente di iniziare con Mammut. È il pezzo che sta andando più forte e quello che mi rappresenta di più in quest’ultimo periodo.Poi potrebbe fare un giro su youtube iniziando dai pezzi più vecchi (come Laboratorio o Popcorn) per arrivare agli ultimi (come Onde o Questi mi Vorrebbero). Penso si noti una crescita, sia a livello musicale che qualitativo.


8- Di solito dove e come scrivi i pezzi? Qual è il tuo modo di scrivere? Di getto o più lento e ragionato?


Scrivo sempre in camera, carta e penna. Di solito di getto ma, a seconda del pezzo, lento e ragionato.


9- Hai già qualche nuovo progetto? Nuovo singolo o altro? Insomma hai già qualcosa che bolla in pentola o ci tocca aspettare?


Certo, a breve lo annunceremo. Mi ero promesso una piccola pausa dopo l’uscita dell’EP ma non riesco a fermarmi ahah


10- Pensi sia difficile emergere nel panorama musicale italiano? Quali difficoltà hai incontrato in particolare durante il tuo percorso? Dove ti vedi da qui a 10 anni? 


È difficile agli inizi, quando non ci credi. È impossibile senza un team.È difficile anche quando ci credi e fai sacrifici e ti prendono per pazzo, quando ti fai in 1000 pezzi per portar qualche risultato e apparentemente non arriva nulla, perché come tutto ci vuole del tempo. È difficile quando tutto e tutti ti fanno capire che è meglio mollare. Se molli non ci credevi abbastanza, se non molli cominci a essere sulla buona strada.Son difficili i sacrifici da affrontare per emergere da indipendente. Tra lavoro, università, affitto, registrazioni, video, promo etc. ci vogliono tempo e investimenti. Arrivare a fine mese non è facile ahah


11- Se potessi collaborare con un tuo rapper preferito e un tuo produttore preferito chi sceglieresti?


Ce ne sono tanti, ma se devo sceglierne uno direi Fabri Fibra.