Oggi ho avuto il piacere di scambiare 4 chiacchiere con un giovane emergente, Riccardo Letizia in arte Ryki. Poco fa tra l’altro è uscito il suo nuovo singolo

Riccardo Letizia, in arte Ryki: giovane ragazzo di classe 00 di un quartiere della periferia est di Roma, Colle Prenestino.
Ho iniziato ad appassionarmi al mondo del rap circa a tredici anni, per poi interfacciarmi anche al mondo trap che conosciamo oggi.
Subito mi sono rispecchiato nelle canzoni come ogni ascoltatore, ma sapevo che anche io avrei potuto fare ciò che ascoltavo.
Ho iniziato come gioco si può dire, per poi trasformarlo in un mezzo di sfogo.
Il mio debutto su Spotify è avvenuto con il singolo “Alter Ego”, grazie al quale sono riuscito dare forma a quella parte di me che prende il sopravvento quando scrivo, e in seguito all’uscita di “Fumo L’ultima”, che ha riscontrato un successo superiore rispetto alla precedente, grazie ad un sound più hip hop improntato comunque su una trama sad/emotional.
Ora, dopo mesi di attesa e in un mood completamente diverso, l’uscita del mio nuovo singolo “Quello che c’è stato prima”.
Con questo nuovo pezzo ho voluto sperimentare qualcosa che non è proprio nel mio stile: un sound molto chill su una melodia a base di chitarra. Ho voluto raccontare quello che sto vivendo con chi mi fa stare bene, dicendo addio a tutto ciò che non mi ha fatto vivere al meglio.

Adesso qualche domanda all’artista

Se dovessi descrivere la tua musica con 3 aggettivi quali useresti?

Se dovessi descrivere la mia musica in tre semplici aggettivi direi evocativa, veritiera e assuefacente, poiché racconto il vero di ciò che mi accade cercando di mettere nei miei panni l’ascoltatore, impegnandomi per essere sempre incisivo e d’effetto grazie ad una buona melodia e ad un immancabile ritmo che sia il più possibile coinvolgente.

In un futuro prossimo uscirà anche un album/ep? O al momento non è ancora in cantiere?


In programma per il prossimo futuro ho un EP e, nonostante debba lavorarci ancora molto, so già che sperimenterò nuovi aspetti artistici.

Il Covid ha influenzato l’uscita della tua musica (ovvero ritardato qualche lavoro ecc)?


Il covid ha influenzato molto le uscite dei mie pezzi, impedendomi soprattutto la registrazione di molti brani e per questo ho mantenuto un certo silenzio, però l’ho preso come valido motivo per esercitarmi, infatti ho scritto molto in questi mesi.

Se potessi scegliere la collaborazione dei tuoi sogni chi sceglieresti?


La mia collaborazione dei sogni è con Post Malone, parlando però di Rap Italiano è Lazza, per via delle combinazioni di flow e metrica fuori dal normale.

Cosa ne pensi della scena rap e trap in questo momento? Secondo te ci sarà una nuova evoluzione?


La scena rap e trap è in continua evoluzione e devo dire che mi piace che non ci sia monotonia nei vari artisti con maggiore seguito e spero che si evolvi sempre in meglio, non scadendo nel degrado di pazzi egocentrici e individui privi di contenuti e passione per ciò che fanno.