L’italia è pronta ad affrontare il rap fatto da uomini omosessuali? Un tema piuttosto delicato ma che prima o poi bisognava affrontarlo

Qualche giorno fa mi sono imbattuta in un post di una pagina anche piuttosto conosciuta che poneva una domanda ai suoi follower: “L’italia è pronta ad affrontare il rap fatto da uomini omosessuali?”. Insieme a questo post si affiancava la foto di un giovane emergente che in un beat si sfogava di questo. Il problema non era il post e la domanda (anche piuttosto lecita) ma i commenti delle persone. Prima di parlare meglio faccio una premessa: questo post non è omofobo anzi il contrario cercherò di farvi capire quanto sono stupidi alcuni ascoltatoti di rap e trap che potrebbero anche leggere questo articolo.

Dicevamo, il problema dell’Italia nell’ambito musicale e che ci vogliono secoli per accettare i nuovi cambiamenti (un po’ come i nonni che non si spiegano l’utilità dei social Network); l’Italia (solo nell’ambito musicale in questo ambito ripeto) non accetta la nuova evoluzione della musica e adesso a questo si aggiunge anche il fatto che un uomo o una donna che sia omosessuale non può fare rap. Ed io mi chiedo perché non possono fare rap? Molti a questa domanda hanno risposto, perché non puoi parlare di donne, puttane ecc se ti piacciono i maschi (nell’ambito maschile) e viceversa nell’ambito femminile a questo si affiancavano anche commenti negativi al rapper che ok non era un granché ma almeno ha avuto le palle di fare qualcosa che nessuno non farà mai a causa dei troppi insulti. Ma soprattutto nel rap non dovrebbe contare solo il saper rapper, andare sulla base, il flow ecc….? E quindi se un ragazzo lo sa fare non bisognerebbe mettere da parte il suo orientamento sessuale? Per l’Italia da quello che ho capito conta il contrario.

La domande quindi mi sorge spontanea: L’italia è pronta ad affrontare il rap fatto da persone omosessuali? La risposta questa volta è negativa, purtroppo l’Italia è un paese troppo arretrato per affrontare una nuova evoluzione sotto questo aspetto, quindi bisognerà nascondere il proprio orientamento ancora per un po…. spero che questo cambierà a breve, anche perché in America il paese dove prendiamo spunto nell’ambito rap essere omosessuali e rapper è normalissimo.

Voi che ne pensate l’Italia è pronta o no ad affrontare questo tema?