Oggi recensisco, il nuovissimo album di Achille Lauro. Un disco che rivoluzionerà la musica italiana e il suo modo di fare

Finalmente dopo tanta attesa, polemiche, singoli e tanta hype, Achille Lauro ha annunciato l’uscita del suo nuovo album 1990, uscito il 24 luglio, un disco diverso dal solito, ma che è riuscito comunque ha far impazzire il suo pubblico di ascoltatori. 1990 è uscito qualche giorno fa, e un album che è stato aspetto da tutti i suoi fan e meno, è stato preceduto da ben 5 singoli che non fanno parte della tracklist, un singolo diverso dall’altro i singoli sono i seguenti: Me ne frego, uscito per la sua partecipazione a Sanremo 2020, 1990, singolo pre Sanremo, 16 marzo, uscito per la pubblicazione del suo libro e infine Bam Bam Twist, hit dell’estate e singolo che con cui ha annunciato l’uscita del disco qualche settimana prima.

Parlando del disco troviamo poche tracce 14 tracce, ma solo 7 possiamo definirle tracce a tutti gli effetti, ci sono ben 7 feat, passiamo da Annalisa (sua collega che ha partecipato con lui per una serata a Sanremo) a Capo Plaza o Massimo Pericolo, tra i produttori troviamo Dardust, Gow Tribe… in questo disco non troviamo basi prodotte dal mitico Boss Doms suo complice fin dall’inizio della sua carriera, in un certo senso è stato rimpiazzato da Gow Tribe che ha fatto nonostante un ottimo lavoro nelle riduzione modificandole rispetto alle originali. Questo disco è il primo di due, infatti il rapper stesso ha annunciato che sta lavorando a due dischi, con questo ci divertiremo con il prossimo cambieremo la musica italiana.

TRACKLIST
FM 19.90 – Amore in pillole
“1990 (Back to dance)”
FM 90.91 – 3 Ore a Notte
“Scat men”
FM 92.93 – Dissonanza Emotiva
“Sweet dreams”
FM 94.95 – Re della Misère
“You and me”
FM 96.97 – Ave O Maria
“Summer’s imagine”
FM 98.99 – Il Banco degli Imputati
“Blu”
FM 20.00 – Non è Shakespeare
“I wanna be an illusion”

Adesso passiamo alla recensione in se per se del disco.

Questi giorni gli ho passati ad ascoltare questo disco 24h su 24, dal momento in cui è uscito ad adesso mentre sto scrivendo questo disco. Questo disco è diverso rispetto allo scorso disco, troviamo tracce che ricordano il vecchio Lauro, quello di Ragazzi Madre, e tracce più futuriste che fanno capire la sua evoluzione, poi troviamo gli FM, delle stazioni dove Achille parla della sua vita passata, si sfoga, ammette i suoi sbagli, dice quelle cose che con la musica non potrebbe dire, stazioni che vanno anche a legarsi con la letteratura italiana esempio il suo collegamento a Dante. Insomma un disco pieno di diversità, un disco futurista ma non solo. Molte tracce sono state rivisitate, cioè erano tracce del 1990 che già esistevano e con il quale il rapper è cresciuto, lui insieme al suo team le ha rivisitate a modo suo mettendoci il suo tocco. Un lavoro uscito molto bene. Un disco molto più dance anni 90′ rispetto al disco precedente che era molti più rock anni 90′. Questo disco fa ballare in tutti i sensi, ti fa fare un viaggio in quella che era la musica qualche anno fa collegata al rap e all’hip-hop moderno.

Per chi si è abituato al nuovo stile di Achille non rimarrà deluso, per chi si aspettava invece un Achille passato, beh si potrebbe rimanere deluso, ma deve anche abituarsi al suo nuovo stile.

In se per se il disco mi è piaciuto molto, come voto gli do un bel 7 e mezzo, forse doveva avere più tracce ma apprezzo il fatto che non abbia messo tracce già uscite per allungare il libretto del disco. Un ottimo lavoro, ancora una volta Achille si dimostra di essere un passo avanti rispetto a tutta la scena italiana, apprezzo anche le tracce dove parla, dove la musica non può arrivare arriva lui.

A voi vi è piaciuto questo album?