Emis Killa e Jake La Furia, con il loro nuovissimo album, hanno finalmente riportato il rap in Italia. Un disco crudo, che parla di vero rap…

Venerdì 18 settembre, è uscito il nuovo e primissimo album (insieme) di Emis Killa e Jake La Furia, un disco che all’inizio doveva uscire venerdì 17 aprile, ma a causa del covid è stato rimandato a settembre. Un disco atteso letteralmente da tutti i fan della scena rap, un disco che doveva ricordare a tutti come si fa rap, e doveva mandare a casa tutta la scena trap. Il disco conta ben 17 tracce, 5 feat, e delle produzioni di spessore, Big Fish, Chris Nolan, Boss Doms, Low Kidd, 2nd Roof e gli internazionali X Plosive e Abaz costruiscono tappeti sonori insieme a nuove leve come Dat Boi Dee, Kid Caesar e Young Satana.

TRACKLIST

  • 01. Broken Language 
  • 02. Malandrino 
  • 03. No Insta feat. Lazza 
  • 04. Renè & Francis 
  • 05. Amore Tossico  
  • 06. 666 
  • 07. Sparami feat. Salmo, Fabri Fibra
  • 08. Lontano da me  
  • 09. Maleducato  
  • 10. L’ultima volta feat. Massimo Pericolo 
  • 11. La mia prigione  
  • 12. Toro Loco 
  • 13. Gli amici miei feat. Lazza 
  • 14. Medaglia 
  • 15. Il seme del male  
  • 16. Cowboy feat. Tedua  
  • 17. Quello che non ho 

Come affermato dai due rapper, il disco aveva lo scopo di far capire a tutti come si fa veramente rap, che il rap vero esiste ancora, di quanto sia potente, riflessivo… pezzi passano dalla strada, alla droga e alla criminalità, ma storie non vissute da loro in prima persona, ma da altre persone, loro sono come raccontatori… insomma i classici temi del rap, su basi letteralmente potenti, infatti il lavoro fatto dai produttori è notevole.

Su 17 tracce, troviamo 5 feat, e sono Salmo e Fabri Fibra in Spaerami, Tedua in Cowboy, Massimo Pericolo in L’ultima volta e Lazza per ben due volte in No insta e Gli amici miei. È notevole il lavoro fatto anche da loro, Salmo si presenta con una strofa pazzesca del suo livello, Fabri Fibra purtroppo si è limitato al ritornello sprecato per lui, ma nonostante questo un ritornello notevole, Lazza personalmente non l’avrei messo ben 2 volte anzi, avrei dato spazio ad un altro feat, ma purtroppo non èp una scelta mia ma nonotutto il lavoro è perfetto, Massimo e Tedua a mio parere non hanno dato il meglio di loro, belli i feat ma potevano fare di meglio.

Ma adesso parliamo del disco in se per se. Che dire il lavoro fatto dai 2 rapper milanesi è notevole, il rap è tornato si, ma ovviamente ha anche dei difetti come disco. Secondo il mio parere, troppe tracce sono simili tra di loro, mi spiego gli argomenti in ogni canzone sembrano uguali, gli argomenti in alcune tracce sono simili, sembra che la canzone sian uguale ma cambia solamente la base, fossi stata in loro, avrei fatto meno canzoni, più diverse da loro. Nonostante questo, ci sono tracce veramente belle, passiamo da tracce puramente rap, come l’intro a tracce più “”radiofoniche”” ma non lo sono, ad esempio Lontano da me, Medaglia, Quello che non ho… Maleducato e Toro Loco tracce crude senza limiti. Apprezzatissimo il fatto di mettere due tracce da solista per Emis e Jake. Lo stesso Emis ha dichiarato che il disco è stato realizzato con lo stesso spirito di un mixtape, verissimo, lo possiamo capire nel linguaggio e nella struttura delle varie tracce. Il disco nonostante tutto è ottimo.

Molti si stanno chiedendo se è effettivamente un Santeria, se lo supera ecc… beh amici, secondo me paragonarlo a sentirai è un po’ impossibile, Santeria è perfetto sotto ogni aspetto, 17 su alcuni lati no. Ma comunque il lavoro è ottimo, è un ottimo disco, che comunque avrà una parte importante nella scena. Un disco di cui secondo me la scena ne aveva bisogno, aveva bisogno di un disco puramente rap, cattivo, un disco complicato in alcuni aspetti, come piace a me. Non è un disco per ragazzi grandi dai 30 anni in su, come dichiarato da Emis Killa, è un disco per tutti coloro che sono nostalgici del vecchio rap, quello crudo. Per me al momento è il disco dell’anno, come voto gli do un 8 pieno meritato.