Marracash, il king del rap in Italia. Oggi vi racconto 5 canzoni per descrivere la sua carriera

Marracash, è sicuramente uno dei rapper più bravi in Italia, è il king del rap, come spesso lui dice. La sua carriera inizia nel 1999, ma inizia a fare sul serio nel 2005, con il mixtape Roccia Music. Insomma inutile parlare di Marra in generale, saprete tutto meglio di me, oggi ho deciso di raccontarvi/descrivervi la carriera di Marra in 5 canzoni. Iniziando da una delle sue prime canzoni, per arrivare alle più recenti. Prima di procedere all’articolo in se per se, vi ricordo di seguirmi sul mio social principale @forza_rap su Instagram, per meme, frasi e molto altro, e soprattutto per rimanere sempre aggiornati sulla scena rap e trap, e sugli articolo del sito. Detto questo aprite Spotify, indossate un paio di cuffie, e godetevi questo super articolo. Detto questo buona lettura.

  1. Popolare

Come detto prima, il primo lavoro di Marracash fu proprio Roccia Music 1, per questo ho deciso di inserire per prima una canzone di questo capolavoro, ed è proprio Popolare, canzone che poi riscrivere nel 2018. Una canzone che tutt’ora io l’ascolto, ed ogni volta penso quanto cazzo spacca. Un capolavoro

2. Parole Chiave

Altra hit, che a questo giro però fa parte del disco “Fino a qui tutto bene” del 2010 circa, questa canzone fa parte di quelle canzoni che devi per forza conoscere di Marra. È di una difficoltà immensa scrive una canzone del genere, per questo dovete per forza conoscerla

3. King del rap

Non ha bisogno di presentazioni come canzone, come saprete meglio di me. Appartiene al disco King del rap dell’anno 2011, ed è una hit

4. Vendetta

Personalmente, credo che questa sia la miglior canzona di Marracash, 6 minuti di flow, rime, incastri… una canzone che fa sempre piacere ascoltare, ogni volta che l’ascolto, scopro nuovi incastri ecc… una bomba

5. 64 BARS

Chiudiamo questo articolo in bellezza, con il miglior freestyle (anche se non lo è) del mondo, un pezzo scritto per la Red Bull in collaborazione per 64 bars. Penso che nessuno mai lo supererà com pezzo. È culto