Mecna è tornato, con un nuovo album, ed è migliorato come sempre. Con questo album, possiamo confermare la sua evoluzione

Questo venerdì, ovvero venerdì 16, Mecna ha pubblicato il suo quinto album in studio, dopo quasi un’anno che non pubblicava, l’album è stato pubblicato per Virgin Records/Universal Music Italia, il disco si intitola “Mentre nessuno guarda” L’album è stato anticipato da 3 singoli “Ho guardato un’altra”, “Così forte”, “Paura di me” e “ Vivere”. Pubblicati tutti nell’arco di poco tempo.

Per promuovere il disco, rispetto ai soliti rapper Mecna ha fatto realizzare un artwork del disco, diventato anche un murales a Milano, realizzato da Richard Wilson, street artist britannico attivo dal 2010, protagonista di una mostra alla National Portrait Gallery di Londra. Probabilmente l’idea di marketing più figa di questo 2020.

Passando al disco, troviamo ben 14 tracce, se escludiamo le 4 già uscite 10. Con ben 6 collaborazioni, probabilmente il disco da solista con più collaborazioni. Grazie a queste collaborazioni spero venga più apprezzata la sua musica.

01. Demoni
02. Punto Debole feat Gue Pequeno
03. Tutto ok feat Frah Quintale
04. Non Mi Va Con Te
05. Così Forte
06. Alibi feat. Madame
07. Amore Mio
08. Interludio
09. Paura di me
10. Wow feat Ernia
11. Coltello Nel Burro
12. Vivere feat. Izi
13. Ho Guardato Un’Altra
14. Scusa

Come ben sappiamo la musica per Mecna è un hobby, poiché il suo lavoro principale e creare grafiche. Ma nonostante questo la sua musica è bella. Questo disco ne è la dimostrazione. Rispetto ai passati questo è un disco maturo. Perché dico questo? Perché da questo disco possiamo capire che è maturato artisticamente, con una creatività più forte. È diverso dal Mecna malinconico a cui eravamo abituati qualche anno fa, si è evoluto sempre rimanendo nel suo stile. Il cantautore che è in lui anche in questo disco non manca, la sua proprietà di linguaggio (cosa che caratterizza molto Mecna) è stata affiancata a delle basi ottime sembrano infatti calzare a pennello, le produzioni sono state affidate ai suoi amici e colleghi da anni Lvnar, Iamseife e Alessandro Cianci.

Passiamo da canzoni più malinconiche come Scusa, a tracce più radiofoniche come quella con Izi. Le collaborazioni scelte accuratamente non deludono, ogni feat calza a pennello, e tutti e 6 hanno fatto un lavoro magnifico non rovinando nessuna traccia. Il lavoro meglio svolto è stato fatto da Mecna, con la sua penna che ogni volta fa viaggiare. Il risultato finale è un sound riconoscibile su cui vengono scolpite soprattutto storie d’amore.

Il risultato quindi è un disco pazzesco, un modo spaziale. Voto: 7