Patrick Wake Carinci è uno degli ingegnerei del suono più importanti in Italia. Oggi ho avuto il piacere di scambiarci due chiacchiere sul suo lavoro…

Patrick “Wave” Carinci, nato il 15.02.1992 a Locarno (Svizzera) è uno dei sound engineer in italiano ingegnere del suono piu’ importanti nella scena Rap/Trap Italiana, molti dei vostri album preferiti e rapper preferiti e delle hit che hanno spopolato come l’ultimo EP di Shiva o “Lamborghini” di Guè Pequeno, Sfera Ebbasta e Elettra Lamborghini sono passate da lui oggi. Oggi ho avuto il piacere di scambiarci due chiacchiere e di intervistarlo.

Il suo Instagram: www.instagram.com/wavengineer

Ciao Patrick benvenuto nel mio blog, sei il primo ingegnere del suono che ho il piacere di conoscere e intervistare. Sicuramente molti non sapranno in che cosa consiste il tuo lavoro ovvero il sound engineer, potresti spiegarcelo?

È difficile da spigare quindi cercherò la maniera più semplice per spiegarlo. Allora il mio lavoro consiste nel finalizzare un pezzo quindi mettere insieme tutto quello che fa parte della base, il rullante, la batteria, la melodia, le voci (quelle principali quelle sporche) , i cori. Per spiegarlo meglio uso sempre questa metafora lo paragono ad un quadro, mi spiego il produttore ti da i colori giallo rosso nero… ed io con i miei pennelli e la tela bianca (ovvero i miei tools e la mia esperienza) lo compongo. Il produttore mi da una direzione con quei colori, io scelgo come giostrarmeli e da qui si fa differenza, tra un fonico semplice che non gioca con i colori non sfuma e un fonico più avanzato ovvero colui che sfuma ci gioca con la base.

Quali sono gli artisti con cui hai collaborato?

Ho collaborato con praticamente tutti i rapper italiani, alcuni in maniera diretta, altri in featuring per gli artisti con cui lavoro in maniera diretta. Gli artisti per i quali lavoro o ho lavorato maggiormente sono Capo Plaza, Shiva, Gue Pequeno, Ernia, Emis Killa, Vegas Jones, Giaime, Rondodasosa, Paky e Highsnob.
In generale nei miei credits risultano anche tramite le featuring Sfera Ebbasta, One Republic, 6ix9ine, Don Joe, Shablo, Achille Lauro, DPG, Drefgold, Lazza, Francesca Michielin, Fred De Palma, Nicola Siciliano, Salmo, Dani Faiv, Nitro, Tha Supreme, Enzodong, Boro Boro, Geolier, Ketama126, Noyz Narcos, Anastasio, Madman, Gemitaiz, Roshelle, Rkomi, Samurai Jay, Madame, Side Baby, Luchè, Peppe Soks, Carl Brave, Marracash, Fabri Fibra, Fedez, Junior Cally e altri.

Come hai iniziato e se hai preso ispirazione inizialmente da qualcuno (tipo americani ecc)?

Ho iniziato come la gran parte dei ragazzi; facendo beats e registrando i miei brani. Poi mi sono appassionato molto al mondo del mix&mastering e tra i miei “mentori” a cui mi sono ispirato dal giorno 1 ci sono Manny Marroquin e Jaycen Joshua.

Com è nata la collaborazione con gue? Uno dei big in questa scena

Quando Gue si è trasferito a vivere in Ticino, a Lugano, cercava qualcuno che potesse occuparsi delle registrazioni nel suo home-studio ed io avendo un nome su suolo Ticinese, tramite amici in comune, è arrivato a me.

Come pensi si evolvono i suoni della musica nel 2021?

Nel 2021 secondo me non cambierà granchè, sul lungo andare secondo me si tornerà a dare più peso al rappato con meno utilizzo di melodie e autotune.

Con quale artista ti piacerebbe fare una collaborazione in futuro (magari qualcuno di americano che ti piace)?

Eminem, Drake e Travis Scott sono in assoluto gli artisti con la quale vorrei collaborare, proprio come “sogno nel cassetto”.