Sfera Ebbasta, dopo tanta attesta finalmente possiamo ascoltare il suo nuovo disco, per cui avevamo molta hype

Famoso il nuovo album di Sfera Ebbasta è finalmente uscito, dopo tanta hype e tanta attesa finalmente possiamo parlarne. Diciamo che le aspettative per questo disco erano tante, c’era tra noi ascoltatori molta hype soprattutto per i feat internazionali che ha portato al suo interno.

  • 01. Bottiglie privè
  •  02. Abracadabra (feat. Future)  
  • 03. Baby (feat. J Balvin) 
  • 04. Macarena (feat. Offset)  
  • 05. Hollywood (feat. Diplo)  
  • 06. TikTok  (Gue Pequeno e Marracash)
  • 07. Male 
  • 08. Giovani Re 
  • 09. Gelosi 
  • 10. 6AM 
  • 11. Salam Alaikum (feat. 7ARI e Steve Aoki) 
  • 12. Gangang (feat. Lil Mosey)  
  • 13. $€ Freestyle 

Abbiamo 13 tracce, di cui 7 contengono delle collaborazione. Possiamo dire che il disco è diviso in due parti, una parte del disco la base è stata interamente curata da Charlie Charles, direttore artistico del progetto e produttore inseparabile di Sfera, poi troviamo anche Junior K, Drillionaire, Sky Rompiendo, London on da Track, Diplo e Steve Aoki a curare i suoni. L’altra parte del disco è stata in mano a Sfera Ebbasta e nella sua capacità di scrivere. Ascoltando il disco passiamo da tracce più profonde e cantate sul piano tipo Bottiglie Privè, a tracce completamente rap esempio Tik Tok ed altre più commerciali tipo Macarena, Hollywood. Diciamo che il disco è abbastanza banale, 40 minuti per ascoltare sempre gli stessi argomenti, che poi è il genere della trap. Rispetto a Sfera Ebbasta questo disco è un altro mood, ha un tono completamente diverso, molto più di plastica, un Rockstar 2.0. Avevo grandi aspettative per questo disco, in parte deluse (come mi aspettavo). Mi aspettavo un Sfera Ebbasta più rap ma purtroppo non è stato così. Attenzione non è un disco da buttare assolutamente, ma avendo dei grandi big nel disco avrei preferito dei testi più consistenti. La storia di Sfera è interessante fino ad un certo punto poi stanca. Chi non mi ha deluso sono state le collaborazioni e le basi spaziali.

Secondo il mio parere Sfera ha deciso di puntare oltre l’Italia (come avevamo già capito) vuole puntare ad un pubblico internazionale, lo possiamo capire anche dai cartelloni installati in tutto il mondo ad esempio nel centro di New York.

Il disco non è male, ma mi aspettavo molto altro. Sono felice del successo che sta ottenendo, ma spero che non si scorda dei primi dischi che ha pubblicato. Per quando possiamo criticarlo il disco in meno di 24h è già disco d’oro, record mondiale insomma, adesso ha anche una piazza dedicata a Cinisello Balsamo. Come voto in totale penso di darli un 7- bello ma non bellissimo, probabilmente dopo 1 mese di ascolto intenso mi sarò già stufata.